È cominciato in cammino
Siamo Mark e Malou. Nel 2022 abbiamo percorso il GR 5 e nel 2023 dall’Algarve ad Andorra, e di ogni tappa abbiamo scritto un racconto sul nostro blog: più di duecento in tutto.
Ogni racconto costava ore la sera: ripensare, scegliere le foto, scrivere, controllare. E di giorno camminavi diversamente. Pensavi «questo devo ricordarlo» e «questo potrebbe entrarci», invece di guardare e basta.
Volevamo rovesciare la cosa. In cammino fissi con un tocco ciò che ti colpisce: una foto, una nota, una frase detta a voce. Poi la testa è di nuovo libera. La sera il racconto della giornata è pronto, con le tue foto al posto giusto, la mappa e i numeri accanto. Lo rileggi, cambi quello che vuoi e lo metti online. Rileggere invece di scrivere.
La tua giornata, le tue parole
Hike5 non inventa nulla. Il racconto nasce da ciò che hai fissato quel giorno: i tuoi memo parola per parola, le tue foto nel momento in cui le hai scattate, i luoghi che hai attraversato, il tempo che c’era. Ciò che non viene dalla tua giornata non ci entra, e ciò che viene cercato su un luogo porta la sua fonte.
Quanto aiuto vuoi lo scegli tu: scrivere tutto da solo, le tue parole messe in ordine, oppure lasciare che Hike5 faccia nascere il racconto. Ogni versione resta salvata, puoi sempre tornare indietro.
Da camminatori, per camminatori
Una guida descrive un sentiero; un camminatore racconta com’è stata davvero una giornata. Ogni giornata che qualcuno mette online è legata alla tappa e al sentiero che ha percorso. Chi pianifica la stessa strada legge com’è stata quella giornata: il tempo, la salita, il letto, la panetteria che si è rivelata chiusa.
A questo si aggiunge ciò che sanno solo i camminatori. Com’era il letto in cui hai dormito, raccontato dai camminatori, sopra le stelle di Google. Cosa cucini su un fornello, in Hiker Hunger. E cosa hai incontrato lungo la strada che il prossimo camminatore deve sapere.
Sotto tutto c’è la rete: più di duemila lunghi sentieri d’Europa, dai sentieri E e dai GR ai cammini, su un’unica mappa, tappa per tappa, in un’unica direzione di marcia. Le linee vengono da OpenStreetMap, e dove sono sbagliate le raddrizziamo noi stessi.
L’app è gratis per tutti i camminatori, e leggere è sempre gratis, senza account. Ciò che fai resta tuo: il tuo piano è privato, nulla è online prima che tu prema «Metti online», e le tue foto restano le tue foto. I tuoi dati stanno in Europa.
